
Ieri mi serviva il tonno fresco a fette sottili per il rotolo al caprino. Il tonno era finito. Ma c'era l'Halibut. Ho comprato l'Halibut... pur senza avere la più pallida idea di cosa fosse
carne sciapa, poco saporita, un po' gelatinosa... sembrava quasi viscida. Esperienza da non ripetersi.
A proposito di notizie, vorrei spendere due parole sul rapimento dei due giornalisti francesi e tutto quel che ci va dietro.
Trovo inaccettabile che un movimento terroristico si permetta di immischiarsi nelle faccende personali e interne di un paese. Non che non siano accettabili certe storiche ingerenze francesi negli affari interni di molti paesi africani e medioorientali, ma non sono il tipo da avere due pesi e due misure. Se è inaccettabile un'ingerenza del genere, lo è sempre e comunque.
In questo caso, poi, è ancora più grave, perchè non è contro una legge discriminatoria, ma propio contro una legge che "laicizza" l'insegnamento in un paese tradizionalmente e politicamente laico (quantomeno sulla carta).
In ultimo, mi rifiuto categoricamente di accettare che un branco di burattini ignoranti (nel senso che non sanno quello che fanno) guidati da quattro fanatici egocentrici si permettano di ricattare il mondo. Altrimenti domani cosa fanno? Rapiscono un altro giornalista per vietare la vendita di carne di maiale? O per obbligare le donne a non lavorare? O per vietare l'uso del colore rosso? (questa del colore non so come mi è venuta...)
Quello che mi fa imbufalire più di tutti, è che così "legittimano" [pregasi notare le virgolette] l'intervento armato contro di loro (loro terroristi, non loro paesi mussulmani, sia chiaro...)
Ah, per la cronaca: stasera faccio il pane farcito. Si accettano volontari per cibarsene domani sera.
Lunedì arriva sempre. E non sempre è divertente...
Però ieri sera sentire l'Inno Nazionale suonato alla cerimonia di chiusura dei giochi olimpici... insomma, è un bel modo per finire la settimana :)
Non mi piace scrivere post politici. Ma post umani si. E per farlo con parole mie, stavolta, scelgo di riportare le parole degli altri. La morte di Baldoni era prevedibile e prevista. I giornalisti sono i bersagli più facili da colpire in mezzo a una guerra civile: sono esposti, disarmati, fanno subito parlare di sè e spesso i paesi di provenienza non offrono loro nessuna tutela, a prescindere dal colore politico che indossano.
Giuseppe D'Avanzo su Repubblica
All'opinione pubblica si continua a ripetere che la nostra è una missione di pace. Che siamo lì per sostenere il popolo iracheno. Che mandiamo lì acqua e medicinali. Chiudiamo gli occhi sulle distruzioni, sulla morte degli innocenti. Ci rendiamo così incomprensibile l'odio che una parte del popolo iracheno ci riserva. È l'odio che stanotte ha ucciso anche Enzo Baldoni, un amico del popolo iracheno.
Ezio Mauro su Repubblica
Davanti alla brutalità di questa tragedia (consumata con una rapidità tecnica da atto politico, che punta fin dall'inizio soltanto al suo esito scontato, senza lasciare spazio a qualsiasi soluzione diversa) contrasta ancor più l'inermità "innocente" di Enzo Baldoni, che davanti alle armi spianate dei suoi rapitori e carnefici sembrava ancora sentirsi in qualche modo al riparo della sua identità di giornalista free lance, volontario della Croce rossa, "uomo di pace", come ha detto con forte dignità sua figlia nell'ultimo inutile appello.
Di quello spirito di pace, i rapitori assassini non hanno saputo che farsene, non hanno voluto servirsene. Nel loro disegno - ripeto: ideologico - l'uomo che tenevano in mano, con la sua storia e i suoi ideali, non aveva alcuna importanza. Contava solo poterlo trasformare in fretta e fino in fondo in uno strumento politico per poter ricattare un governo occidentale, la sua opinione pubblica di riferimento, lo Stato e la democrazia, cercando di condizionarli con il terrore per imporre il ritiro dei nostri soldati.
Sergio Romano sul Corriere
A qualcuno sembrerà forse che Baldoni sia morto per nulla. A noi sembra che sia morto per restare fedele al proprio personaggio in un mondo in cui la generosità e la fantasia vengono ogni giorno disprezzate e calpestate.
le foto delle vacanze
Sul Photoalbum di Panpan ci sono le foto della Croazia. Sia alcune sopra che sotto il mare. Sotto il mare io sono quella con la scritta Mares in fronte , quello con otto gambe è un polipo.
oggi mi hanno aggiustato il server. o meglio hanno aperto una porta temporanea su un backup di tre settimane fa. comunque il materiale per farmi lavorare ci sarebbe.
SONO IO CHE ADESSO NON CI HO PIU' VOGLIAAAAAAAA
A grande richiesta...
LA RICETTA DEL PANE FARCITO
Facile facile facile. Uno sfilatino di pane da circa mezzo chilo (oppure due da 250 gr), 200 gr di Philadelphia, mezzo vasetto di sott'aceti scolati (già tagliati fini alla julienne), olive nere (una busta), una scatola da 120 gr di tonno al naturale, 200 gr di prosciutto cotto a dadini o striscette fini. Se piace, un uovo sodo.
Svuotare gli sfilatini di pane: talgiarne le estermità, incidere leggermente la mollica con un coltello e poi svuotarli "infilzandoli" con un mattarello sottile. Attenzione a non pressare troppo la mollica, che serve.
In una ciotola, inzuppare circa metà della mollica con il latte freddo, poi aggiungere il philadelphia e tutti gli ingredienti tranne l'uovo. Amalgamare bene e aggiustare di sale e pepe (deve essere abbastanza saporito, se no non sa di niente una volta messo nel pane).
Farcire lo sfilatino vuoto, rienpiendo sempre dalla stessa parte con un cucchiaino. Se piace, aggiungere a metà l'uovo sodo. Pressare bene il ripieno con il mattarello.
Avvolgere il pane (o i pani) farciti in un canovaccio umido (bagnato e stretto bene, non deve sgocciolare) e lasciare riposare in frigo per almeno sei ore. Al momento di servire, tagliare a fette sottili il pane farcito e disporlo su un piatto di portata.
Buon appetito :)
Manifestazione culturale di sicuro interesse, meritano le mostre. Segnalo in particolare la testimonianza di Emergency domenica 5 settembre alle 21.00.
sto guardando la tele. pubblicità.
Voglio un correttore Roller da Pritt. Posizione 16 lo struzzo. I nuovi Huggies sono fantastici, neanche un'uscita. Sono quelli che usa Victor. Italia Uno. Un film di Paola e Raz. Martedì ore 21. Film Privato. Halle Berry è Cat Woma
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