Cosa farò da grande

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A volte penso che con le mie tasse posso finanziare scuole, ospedali, vigili del fuoco... e invece? Ecco la lista quasi completa delle cose che finanzio (e non vorrei finanziare) con le mie tasse.
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martedì, 30 agosto 2005
Collina si dimette. Polemiche per lo sponsor, che se ho capito bene era la Opel che sponsorizza anche il Milan e non si potrebbe. Ma se non si può perchè Collina ha accettato. E se si può, perchè tante polemiche?

Mah.
postato da: dottorgioia alle ore 12:20 | Link | commenti (1) | categoria: news
lunedì, 29 agosto 2005
Stamattina mi accingo, come ogni drammatico lunedì, ad entrare in ufficio. E il portiere mi guarda stranamente con l'occhio storto. La porta dell'ufficio è ciusa, i colleghi saranno al bar. Giro i tacchi per raggiungerli quando il portiere, ancora più ombroso, mi ferma: "Eh, son andati tutti al bar... d'altronde...".
Io: "Si, grazie. Ora li raggiungo."
Portiere: "Si può mica lavorare così! Con tutta l'acqua..."
Io: "???"
Portiere: "Eh, si, non è quello il suo ufficio al primo piano? Che  ha lasciato la finestra aperta? Ha allagato tutto..."

Portiere infame: non è entrata dalla mia finestra. E' entrata dal pluviale che si è spaccato dentro il muro. E il mio ufficio è uno dei soli tre scampati al diluvio. Tiè!!!

postato da: dottorgioia alle ore 10:59 | Link | commenti | categoria: vita di tutti i giorni
venerdì, 26 agosto 2005
l'auto blu elettrica metallizzata... stamattina era una ka.

appena ho buttato l'occhio nel retrovisore, prima di girare in via tortona non ho visto nulla. il vuoto totale, zero automobili dietro di me. strano, ma possibile, in agosto.
già pensavo all'effimero illusorio succedersi degli eventi casuali quando eccola spuntare... era solo un po' indietro. ma c'era.

l'ho detto io, c'è qualcuno che gioca a domino con il traffico di milano. ha!
postato da: dottorgioia alle ore 08:55 | Link | commenti (3) | categoria: il grande disegno
giovedì, 25 agosto 2005
Non sta bene spiare qualcuno mentre fa il bagno... certo, se quel qualcuno è un orso del trentino, allora la cosa cambia.
postato da: dottorgioia alle ore 11:00 | Link | commenti | categoria: news
giovedì, 25 agosto 2005
Giusto ieri si parlava con alcuni colleghi dell'opportunità di trovare un secondo lavoro per arrotondare a fine mese. Che magari, se era divertente e proficuo, avrebbe potuto diventare con il tempo il primo lavoro.

Per scherzare, avevo buttato lì un: "e se ci dessimo al narcotraffico internazionale?" Non credevo che qualcuno ci avesse pensato sul serio....
postato da: dottorgioia alle ore 10:54 | Link | commenti | categoria: news
giovedì, 25 agosto 2005
C'è chi le chiama coincidenze, chi ci vede zampini di magia nera/gialla/verde/blu e chi semplicemente pensa all'ennesimo complotto governativo di qualche superpotenza.

Io preferisco pensare che ci sia qualche intelligenza superiore a cui piace mettere le cose nello stesso ordine, un po' come piace a me... lo so, ho un ego eccesivo, e allora? L'ego è mio e me lo gestisco io...

Ma torniamo indietro di un passo: sono tre giorni in fila, per la precisione tre mattine, che mi metto alla guida della fedele macchinina per venire in ufficio. Un pacchia: senza traffico e con 1 km di strada vuota per parcheggiare proprio di fronte all'ingresso.
Ebbene sono tre giorni, e dico TRE GIORNI, che tutte le volte che arrivo sul cavalcavia del naviglio, dove giro a destra in via tortona, metto la freccia e butto l'occhio al retrovisore, tanto per essere sicura che non ci sia la solita moto sportiva che mi sorpassa da destra. Ebbene... sono tre giorni che dietro di me c'è una automobile di colore blu elettrico metallizzato. E non è la stessa!!! Il primo giorno era una peugeot, poi una punto e stamane un opel. E' proprio una forza superiore, che mette in fila le auto secondo il suo gusto personale...

Che bello far parte di un disegno celeste (metallizzato).
postato da: dottorgioia alle ore 10:49 | Link | commenti | categoria: il grande disegno
mercoledì, 24 agosto 2005
E' cosa buona e giusta. Non l'ho fatto per tanti anni per motivi di salute, pressioni particolarmente basse e una fastidiosa propensione allo svenimento.

Agosto 2005. La mia pressione è tranquilla da un po' di anni. Il mio @ngelo è donatore e lo chiamano perchè in agosto hanno carenza di donatori. Va beh, sai che c'è? Vado anche io. Se posso donare bene. Se no, ci ho messo la buona volontà.

Arriviamo di buon mattino al Policlinico, che per i donatori c'è il parcheggio gratuito e riservato (non male...). Sono tutti molto gentili (sempre gradito e mai scontato...).
Controlli di routine: una lunga informativa da leggere attentamente, un questionario da compilare, prelievo di una goccia di sangue per il conteggio dei globuli e altre domande per la scheda personale. Poi la visita dal medico.
Nell'attesa un simpatico anzianotto (volontario) mi spiega bene cosa mi aspetta e mi offre un tè tiepido (senza zucchero, purtroppo...).

La dottoressa mi visita: pressione da seduta, pressione da sdraiata, polmoni, cuore, palpazione ventre, domande personali, patologie mie e di tutta la genealogia a monte e a valle, abitudini alimentari/sportive/igieniche/vita personale ecc. Dopo un buon 20 minuti pare soddisfatta. Ok, posso donare, mi raccomanda una dieta ricca, bere molto e niente sforzi per un paio di giorni. Bisogna andare piano piano.

Mi accompagna di persona alla sala donazioni: meglio bere un altro paio di bicchieri di te (sempre senza zucchero) con calma prima di dare la mia cartellina all'infermiera. Piano piano.

Mentre sorseggio il te, @ngelo viene chiamato a donare. Steso sul lettino sembra molto rilassato. Bene, se anche avevo un po' di nervosismo, vederlo così tranquillo me lo fa passare.

L'infermiera mi chiama, ci siamo, tocca a me. Lei un bel sorriso, io un bel respiro. Mentre prepara il kit mi spiega (e siamo alla 4° volta che me lo dicono) che preleverà 400 ml di sangue, che la bilancina suonerà da sola interrompendo il flusso quando arriva al livello, che per qualunque cosa devo chiamare, che quando finisco devo stare altri 10 min stesa e poi 10 min seduta, piano piano, che dopo c'è la colazione. Se ho mal di testa, svenimenti, capogiri, pruriti, nausea, sento le voci ecc ecc devo chiamarla.

L'ago nemmeno lo sento. Mi da un pallina di gomma azzurra da stringere e rilasciare, per favorire il flusso. Aha, a me hanno dato la pallina! Che bello! Mentre me ne sto bella distesa sonnacchiosa passano 2 medici e 3 o 4 infermiere. Tutti mi chiedono "come va? tutto bene?". Si, grazie tutto bene. Devo essere molto pallida stamattina... agli altri non chiedono niente...

La bilancina suona: fine donazione. Arriva l'infermiera che stacca l'ambaradan, mi da il cotone da spingere forte sul braccio, mi chiede "come va? tutto bene?" e poi porta via gli arnesi del mestiere. E anche la pallina (uff). Mentre mi riprendo prima stesa e poi seduta sul lettino, mi offrono un paio di altri bicchieri di tè (stavolta zuccherato!) e mi chiedono altre 5 volte "come va? tutto bene?". L'ultima volta devo sembrare molto preoccupata per il mio aspetto esteriore, perchè l'infermiera puntualizza: "lo chiediamo spesso solo perchè lei è un nuovo donatore...". Ah, ecco. Allora non sono uno straccio :-)

Prendo il mio buono pasto e me ne vado in sala ristoro, che la fame già si fa sentire... Panini imbottiti, dolciumi, succhi di frutta, bibite. Solo l'imbarazzo della scelta. Vai! Focaccia con la porchetta e un bel succo di pera. E poi anche il caffè.
All'uscita rivedo la dottoressa, che si complimenta per la mia prima donazione e mi raccomanda: bisogna andare piano piano.

Tra qualche giorno mi mandano a casa i risultati degli esami del sangue completi, che non fa mai male.
Si, mi è piaciuto donare. Fra 6 mesi ci torno. Piano piano.

Se qualcuno volesse andare, basta presentarsi la mattina dalle 8.30 al policlinico. Per maggiori info si può contattare l'Associazione Amici del Policlinico di Milano.
postato da: dottorgioia alle ore 15:40 | Link | commenti (4) | categoria: vita di tutti i giorni
martedì, 23 agosto 2005
Interessante segnalazione.

La cosa che mi da più fastidio, è che non ho nemmeno più la forza di scandalizzarmi. Non ti curar di loro, ma guarda e passa... Sperando che prima o poi passino anche loro.
E d'altronde, starci a pensare è solo una perdita di tempo ed energie. Desistenza autodifensiva.

postato da: dottorgioia alle ore 09:28 | Link | commenti | categoria: voglio vivere senza
martedì, 23 agosto 2005
E' successo di nuovo. Succede tutti gli anni. In silenzio, senza tanti squilli di tromba, nella città semi deserta, arriva il mio compleanno. Dovrei averci fatto l'abitudine, eppure è ancora un'emozione pensare che sto crescendo. E ogni anno mi fa un effetto diverso, a seconda delle situazioni.

Quest'anno mi sono goduta una domenica tranquilla, molto domestica/familiare, con la persona a cui tengo di più. Penso che sia il modo migliore per festeggiare :-)

Un grazie di cuore a tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri :-)
postato da: dottorgioia alle ore 08:47 | Link | commenti (2) | categoria: vita di tutti i giorni
venerdì, 19 agosto 2005
Non mi entusiasma questo mese d'Agosto. Il clima è quello che è, le vacanze sono finite, qualche guaio ai parenti...

Come dire: non è il "solito" agosto. Non è l'estate di mare e sole, non ci sono le serate fresche con le stelle che cadono... Le stelle non le ho viste perchè era nuvoloso, in compenso c'è un umido appiccicaticcio fastidiosissimo. Ho la pelle che sembra una carta moschicida. Milano non è completamente deserta, le strade le lavano ancora il venerdì e il lunedì sera. E in centro c'è il solito traffico di gente che va e viene.

Solo le zanzare tigre sono rimaste, paladine indiscusse dell'estate milanese, a ergersi quali ultimo baluardo di resistenza contro i cambiamenti climatici. E dovrei anche gioirne...
postato da: dottorgioia alle ore 10:08 | Link | commenti | categoria: voglio vivere senza
lunedì, 08 agosto 2005
Ohhhhh

son tornata a Milano. dopo due settimane di vacanza in grecia, ci facevo la voglia a rivedere la nostra bella casina :)

e comunque, ho imparato a fare lo tzatziki!
postato da: dottorgioia alle ore 09:17 | Link | commenti (8) | categoria: viaggi e vacanze