La piccola Gioia, come da indicazioni precise e puntuali ricevute durante la precedente visita alla Grande Anagrafe Centrale, si reca in pausa pranzo all'ufficio certificazioni del pianterreno dell'imponente Grande Edificio.
E' molto facile trovare l'ufficio certificazioni, perchè è proprio in mezzo al Grande Edificio, dove hanno coperto il cortile centrale.
E' molto facile anche ritrovare il gentile impiegato informatore che aveva già erogato le prime indispensabili indicazioni durante la precedente visita (oltre ad averle consegnato l'ormai celeberrimo "Modulo di Richiesta Certificati" che la piccola Gioia ha zelantemente conservato).
Piccola Gioia: Buon giorno, gentile impiegato informatore, mi occorre il numerino per la fila richiesta certificati.
Impiegato Informatore: Che certificato le occorre? Ecco il modulo...
PG: Grazie, ce l'ho già il modulo...
II: Allora ha anche il numero.
PG: Il modulo me l'ha dato l'altro giorno, ma il certificato non era pronto. Dovrei passare a ritirarlo oggi, mi serve solo il numero.
II: Ma che certificato le occorre?
PG: Di matrimonio.
II: E che modulo le ho consegnato?
PG: Il modulo di richiesta certificati anagrafici... vede l'ho già compilato.
II: Si va bene. Le do il numero. Non lo perda, mi raccomando. Sa dov'è lo sportello?
La piccola Gioia si gira e indica lo sportello esattamente di fronte a quello di impiegato informatore.
II: Esattamente, quello. Mi saluti il collega.
La piccola Gioia guarda il suo numero: 110. A che numero sono arrivati? Uhm ... 78. Beh, ci sono 4 sportelli e ho un'ora di tempo, fa una media di 7,5 utenti/ora per sportello. Dovrebbe farcela...
Seduta sulla comoda poltroncina turchese guarda i numerini che scorrono sul tabellone. 79 sportello 2. 80 sportello 3. 81..82..83....84...85 sportello 2. Qualcuno ha preso un bel po' di biglietti per fare i coriandoli...
Dopo circa 20 minuti, pur avanzando solo lo sportello 2 e 3, siamo arrivati al numero 98. Fantastico, altri 20 minuti e toccherà a me! Pensa la piccola Gioia. La piccola ottimista Gioia.
Dopo altri 40 minuti siamo al nuermo 99 sportello 2, quando arriva un'utente con ingombrante zaino di famosa università ammericana. La piccola Gioia non può non notare il fatto che si reca allo sportello 3 mentre c'è ancora l'utente precedente. D'altronde, non è stato chiamato alcun numero. Utente zainata continua a fare domande all'impiegata, mentre utente precedente comincia a sbuffare e ad esprimere chiari segnali di insofferenza per l'invasione della propria privacy.
Dopo altri 5 minuti l'utente allo sportello 3 si alza soddisfatta con un plico di certificati (che per la cronaca vengono rilasciati al prezzo di 0,26 euro l'uno, come chiaramente specificato su grandi cartelli accanto a ogni sportello). L'utente zainata si siede e si fa servire. Il numero scorre e arriva l'utente con il numero 100, che ovviamente contesta ad utente zainata il proprio turno. Gentile impiegata chiede un po' di pazienza: guardi, si sta liberando la collega allo sportello 2, la faccio servire da lei.
Puntualmente, dopo pochi istanti si libera lo sportello 2... e viene chiamato il numero 101, il quale utente 101 si avvicina e disquisisce con utente 100 su chi debba essere servito. Vince utente 100 e utente 101 si mette in piedi tra i due sportelli, pronto ad accaparrarsi il primo posto utile. Utente zainata, allo sportello 3 da evidenti segnali di fastidio per l'assedio di utente 101. Il quale utente 101 non manca di fargli notare che "lei non aveva il numero, quindi è l'ultima che può parlare!"
Si libera nuovamente sportello 2... ma l'impiegata si dimentica che utente 101 sta aspettando e chiama il 102. Stessa scena, stesso protagonista. Utente 101, visibilmente infastidito, continua ad attendere ripetendo, a tutti gli impiegati, che il prossimo è lui.
Utente zainata si alza e se ne va; mentre utente 101 sta per sedersi, arriva altra utente con i saldali e si siede al posto suo presso sportello 3. Utente 101 ha gli occhi iniettati di sangue... Impiegata dell'anagrafe, comprendendo la situazione, chiede ad utente con i sandali di attendere un attimo allo sportello vuoto, che chiama una collega.
Da questo momento il nulla. Nessuno si muove, nessuno arriva, nessuno parte, nessun numero scorre.
Trascorrono altri 20 minuti di immobilismo, la piccola Gioia è in evidente e marcato ritardo. E d'altronde, siamo arrivati fino a qui, mancano solo 8 numeri... vorremo mica perdere il posto! Che poi ci tocca tornare!!!
Finalmente gli sportelli 2 e 3 ricominciano a far scorrere i numeri. Utente con i sandali attende sempre nell'angolo, tentando di imbucarsi ad ogni turno, puntualmente respinta dalle impiegate.
103..104..105..106....109... la piccola Gioia è la prossima. Finalmente.
Si libera sportello 2 !!! E l'impiegata si alza e se ne va. Succede. Infastidisce ma succede.
Dopo altri 5 minuti si libera lo sportello 3 e la piccola Gioia si accomoda soddisfatta.
Piccola Gioia: Buon giorno, mi servono...
Impiegata: Il modulo prego. Attenda.
Impiegata digita diversi input nel terminale.
I: Scusi, il cognome di suo marito? Ora vediamo.
Dopo altri tentativi, scatta la telefonata all'ufficio interno.
I: Si, ciao, atto di matrimonio, c'è? Piccola Gioia e @ngelo. Dammi il numero. Si.. codice? Aha. la data... esatto. Perfetto, grazie a posto così.
Rivolgendosi a piccola sorridente Gioia: Mi spiace, non è scannerizzato. Può aspettare 40 minuti? Quando tornano i colleghi glielo faccio scannerizzare e poi lo stampo.
La piccola Gioia la osserva attonita: Scusi... non si può fotocopiare?
Impiegata infastidita: ma no, che discorsi. deve essere scannerizzato. Può attendere? Se no domani.
La piccola Gioia non crede alle proprie orecchie: non può scannerizzarlo lei adesso?
Impiegata scocciatissima: Io non scannerizzo, ci pensano i colleghi dell'ufficio scannerizzazione atti al primo piano. Se può attendere, tra 40 minuti. Se no domani. Intanto mando avanti la pratica...
PG: Quale pratica?
Impiegata sbalordita: di scannerizzazione!!!!
La piccola Gioia, esterrefatta, esce dopo un'ora e mezza di attesa. Ha lasciato il modulo a Impiegata, serviva per la pratica di scannerizzazione, diceva.
Ce la farà la piccola Gioia. E' solo questione di tempo. E di scanner.
E' molto facile trovare l'ufficio certificazioni, perchè è proprio in mezzo al Grande Edificio, dove hanno coperto il cortile centrale.
E' molto facile anche ritrovare il gentile impiegato informatore che aveva già erogato le prime indispensabili indicazioni durante la precedente visita (oltre ad averle consegnato l'ormai celeberrimo "Modulo di Richiesta Certificati" che la piccola Gioia ha zelantemente conservato).
Piccola Gioia: Buon giorno, gentile impiegato informatore, mi occorre il numerino per la fila richiesta certificati.
Impiegato Informatore: Che certificato le occorre? Ecco il modulo...
PG: Grazie, ce l'ho già il modulo...
II: Allora ha anche il numero.
PG: Il modulo me l'ha dato l'altro giorno, ma il certificato non era pronto. Dovrei passare a ritirarlo oggi, mi serve solo il numero.
II: Ma che certificato le occorre?
PG: Di matrimonio.
II: E che modulo le ho consegnato?
PG: Il modulo di richiesta certificati anagrafici... vede l'ho già compilato.
II: Si va bene. Le do il numero. Non lo perda, mi raccomando. Sa dov'è lo sportello?
La piccola Gioia si gira e indica lo sportello esattamente di fronte a quello di impiegato informatore.
II: Esattamente, quello. Mi saluti il collega.
La piccola Gioia guarda il suo numero: 110. A che numero sono arrivati? Uhm ... 78. Beh, ci sono 4 sportelli e ho un'ora di tempo, fa una media di 7,5 utenti/ora per sportello. Dovrebbe farcela...
Seduta sulla comoda poltroncina turchese guarda i numerini che scorrono sul tabellone. 79 sportello 2. 80 sportello 3. 81..82..83....84...85 sportello 2. Qualcuno ha preso un bel po' di biglietti per fare i coriandoli...
Dopo circa 20 minuti, pur avanzando solo lo sportello 2 e 3, siamo arrivati al numero 98. Fantastico, altri 20 minuti e toccherà a me! Pensa la piccola Gioia. La piccola ottimista Gioia.
Dopo altri 40 minuti siamo al nuermo 99 sportello 2, quando arriva un'utente con ingombrante zaino di famosa università ammericana. La piccola Gioia non può non notare il fatto che si reca allo sportello 3 mentre c'è ancora l'utente precedente. D'altronde, non è stato chiamato alcun numero. Utente zainata continua a fare domande all'impiegata, mentre utente precedente comincia a sbuffare e ad esprimere chiari segnali di insofferenza per l'invasione della propria privacy.
Dopo altri 5 minuti l'utente allo sportello 3 si alza soddisfatta con un plico di certificati (che per la cronaca vengono rilasciati al prezzo di 0,26 euro l'uno, come chiaramente specificato su grandi cartelli accanto a ogni sportello). L'utente zainata si siede e si fa servire. Il numero scorre e arriva l'utente con il numero 100, che ovviamente contesta ad utente zainata il proprio turno. Gentile impiegata chiede un po' di pazienza: guardi, si sta liberando la collega allo sportello 2, la faccio servire da lei.
Puntualmente, dopo pochi istanti si libera lo sportello 2... e viene chiamato il numero 101, il quale utente 101 si avvicina e disquisisce con utente 100 su chi debba essere servito. Vince utente 100 e utente 101 si mette in piedi tra i due sportelli, pronto ad accaparrarsi il primo posto utile. Utente zainata, allo sportello 3 da evidenti segnali di fastidio per l'assedio di utente 101. Il quale utente 101 non manca di fargli notare che "lei non aveva il numero, quindi è l'ultima che può parlare!"
Si libera nuovamente sportello 2... ma l'impiegata si dimentica che utente 101 sta aspettando e chiama il 102. Stessa scena, stesso protagonista. Utente 101, visibilmente infastidito, continua ad attendere ripetendo, a tutti gli impiegati, che il prossimo è lui.
Utente zainata si alza e se ne va; mentre utente 101 sta per sedersi, arriva altra utente con i saldali e si siede al posto suo presso sportello 3. Utente 101 ha gli occhi iniettati di sangue... Impiegata dell'anagrafe, comprendendo la situazione, chiede ad utente con i sandali di attendere un attimo allo sportello vuoto, che chiama una collega.
Da questo momento il nulla. Nessuno si muove, nessuno arriva, nessuno parte, nessun numero scorre.
Trascorrono altri 20 minuti di immobilismo, la piccola Gioia è in evidente e marcato ritardo. E d'altronde, siamo arrivati fino a qui, mancano solo 8 numeri... vorremo mica perdere il posto! Che poi ci tocca tornare!!!
Finalmente gli sportelli 2 e 3 ricominciano a far scorrere i numeri. Utente con i sandali attende sempre nell'angolo, tentando di imbucarsi ad ogni turno, puntualmente respinta dalle impiegate.
103..104..105..106....109... la piccola Gioia è la prossima. Finalmente.
Si libera sportello 2 !!! E l'impiegata si alza e se ne va. Succede. Infastidisce ma succede.
Dopo altri 5 minuti si libera lo sportello 3 e la piccola Gioia si accomoda soddisfatta.
Piccola Gioia: Buon giorno, mi servono...
Impiegata: Il modulo prego. Attenda.
Impiegata digita diversi input nel terminale.
I: Scusi, il cognome di suo marito? Ora vediamo.
Dopo altri tentativi, scatta la telefonata all'ufficio interno.
I: Si, ciao, atto di matrimonio, c'è? Piccola Gioia e @ngelo. Dammi il numero. Si.. codice? Aha. la data... esatto. Perfetto, grazie a posto così.
Rivolgendosi a piccola sorridente Gioia: Mi spiace, non è scannerizzato. Può aspettare 40 minuti? Quando tornano i colleghi glielo faccio scannerizzare e poi lo stampo.
La piccola Gioia la osserva attonita: Scusi... non si può fotocopiare?
Impiegata infastidita: ma no, che discorsi. deve essere scannerizzato. Può attendere? Se no domani.
La piccola Gioia non crede alle proprie orecchie: non può scannerizzarlo lei adesso?
Impiegata scocciatissima: Io non scannerizzo, ci pensano i colleghi dell'ufficio scannerizzazione atti al primo piano. Se può attendere, tra 40 minuti. Se no domani. Intanto mando avanti la pratica...
PG: Quale pratica?
Impiegata sbalordita: di scannerizzazione!!!!
La piccola Gioia, esterrefatta, esce dopo un'ora e mezza di attesa. Ha lasciato il modulo a Impiegata, serviva per la pratica di scannerizzazione, diceva.
Ce la farà la piccola Gioia. E' solo questione di tempo. E di scanner.







