La Piccola Gioia deve rientrare con le sue colleghe amichette da una bella gita fatta dal Grande Cliente a Torino.
Dopo una levataccia all'alba e una giornata intera di riunione, alle 5 del pomeriggio il Grande Cliente Torinese ringrazia la Piccola Gioia e le sue amichette e permette loro di prendere il trenino che le riporterà a Milano a un'ora degna.
La Piccola Gioia, assieme alla Piccola Carol e alla Piccola Mafe, prendono il simpatico Taxi e raggiungono l'allegra stazione.
Fanno velocemente biglietto alle biglietterie automatiche (dopo un test di usabilità svolto dalla Piccola Carol sotto l'attenta supervisione della Piccola Mafe) e si recano al binario ad attendere il trenino con una decina di minuti di anticipo.
Dopo 20 minuti del trenino nemmeno l'ombra, finchè una gentile voce annuncia: Si avvisano le Piccole Amichette che il trenino per milano ha 30 minuti di ritardo.
Infreddolite come stocafissi, si rintanano nel piccolo baretto, a bere un tè caldo, mentre la Piccola Gioia telefona ad altre amichette che dovrebbero essere in stazione a Torino in quel momento. Come previsto, la Piccola Finas, la Piccola Claudia e il Piccolo Max (promosso sul campo a ruolo di amichetta), sono all'altro piccolo baretto della stazione.
Piccola Gioia: Ciao Piccolo Max, prendete anche voi il trenino per Milano? Avete già fatto il biglietto?
Piccolo Max: Sisi, l'abbiamo già fatto.
Piccola Gioia: Ah, bene, prima vero?
Piccolo Max,: No, l'abbiamo fatto adesso, come facevo a farlo prima se non sapevo che trenino prendevo.
Piccola Gioia: Intendevo, il biglietto l'avete fatto di prima classe?
...
All'orario previsto + 30minuti, l'amichettes' team si ritrova al binario, a battere i piedi per terra a mangiucchiare i baiocchi della Piccola Finas.
Dopo un'altra buona mezz'ora, arriva un trenino. Infreddolite e con le manine tutte gelate, le amichette salgono sul trenino nella carrozza di prima classe, comoda e ben riscaldata.
Sembra finita, e invece....
Poco dopo la partenza, una voce squacia l'aria riscaldata: "Salve, sono il controllore, vogliamo sapere se c'è un medico a bordo treno."
La Piccola Claudia perplessa: in che senso? Come fa a stare sul bordo del treno? Non cade?
La Piccola Gioia: e se anche io fossi un medico adesso che faccio? Mi alzo e grido?
La Piccola Mafe (riattivando il processore già in stand by da una mezz'ora): tranquille, non è per me, io sto bene.
Giunti alla sperduta stazioncina in mezzo al nulla, il trenino si ferma e si intravedono le luci di una ambulanza. Dopo un altro quarto d'ora l'ormai conosciuta voce squarcia l'aria: "Salve, si informano le amichette sul treno che possono prendere la coincidenza per milano sul binario 3. Fòra di ball..."
Raccattando le loro povere cose e i baiocchi della Piccola Finas, le amichette scendono dal trenino e attendono sul binario 3 l'altro trenino (per altri 10 minuti).
Dopo una rocambilesca corsa per accaparrarsi i posti vicini, ovviamente conclusa con un nulla di fatto, le amichette riescono a sedersi.
Sul finire del viaggio, una signora seduta di fronte alla Piccola Gioia si sente poco bene.... in quel momento le 4 amichette Gioia, Finas, Carol e Claudia stanno per attuare una soluzione definitiva: eliminare la signora prima che fermino di nuovo il treno. Per fortuna (della signora), però, si accorgono che la prossima fermata potrà essere solo Milano Centrale...
Finalmente tutte le amichette arrivano sane e salve a casina :)
Dopo una levataccia all'alba e una giornata intera di riunione, alle 5 del pomeriggio il Grande Cliente Torinese ringrazia la Piccola Gioia e le sue amichette e permette loro di prendere il trenino che le riporterà a Milano a un'ora degna.
La Piccola Gioia, assieme alla Piccola Carol e alla Piccola Mafe, prendono il simpatico Taxi e raggiungono l'allegra stazione.
Fanno velocemente biglietto alle biglietterie automatiche (dopo un test di usabilità svolto dalla Piccola Carol sotto l'attenta supervisione della Piccola Mafe) e si recano al binario ad attendere il trenino con una decina di minuti di anticipo.
Dopo 20 minuti del trenino nemmeno l'ombra, finchè una gentile voce annuncia: Si avvisano le Piccole Amichette che il trenino per milano ha 30 minuti di ritardo.
Infreddolite come stocafissi, si rintanano nel piccolo baretto, a bere un tè caldo, mentre la Piccola Gioia telefona ad altre amichette che dovrebbero essere in stazione a Torino in quel momento. Come previsto, la Piccola Finas, la Piccola Claudia e il Piccolo Max (promosso sul campo a ruolo di amichetta), sono all'altro piccolo baretto della stazione.
Piccola Gioia: Ciao Piccolo Max, prendete anche voi il trenino per Milano? Avete già fatto il biglietto?
Piccolo Max: Sisi, l'abbiamo già fatto.
Piccola Gioia: Ah, bene, prima vero?
Piccolo Max,: No, l'abbiamo fatto adesso, come facevo a farlo prima se non sapevo che trenino prendevo.
Piccola Gioia: Intendevo, il biglietto l'avete fatto di prima classe?
...
All'orario previsto + 30minuti, l'amichettes' team si ritrova al binario, a battere i piedi per terra a mangiucchiare i baiocchi della Piccola Finas.
Dopo un'altra buona mezz'ora, arriva un trenino. Infreddolite e con le manine tutte gelate, le amichette salgono sul trenino nella carrozza di prima classe, comoda e ben riscaldata.
Sembra finita, e invece....
Poco dopo la partenza, una voce squacia l'aria riscaldata: "Salve, sono il controllore, vogliamo sapere se c'è un medico a bordo treno."
La Piccola Claudia perplessa: in che senso? Come fa a stare sul bordo del treno? Non cade?
La Piccola Gioia: e se anche io fossi un medico adesso che faccio? Mi alzo e grido?
La Piccola Mafe (riattivando il processore già in stand by da una mezz'ora): tranquille, non è per me, io sto bene.
Giunti alla sperduta stazioncina in mezzo al nulla, il trenino si ferma e si intravedono le luci di una ambulanza. Dopo un altro quarto d'ora l'ormai conosciuta voce squarcia l'aria: "Salve, si informano le amichette sul treno che possono prendere la coincidenza per milano sul binario 3. Fòra di ball..."
Raccattando le loro povere cose e i baiocchi della Piccola Finas, le amichette scendono dal trenino e attendono sul binario 3 l'altro trenino (per altri 10 minuti).
Dopo una rocambilesca corsa per accaparrarsi i posti vicini, ovviamente conclusa con un nulla di fatto, le amichette riescono a sedersi.
Sul finire del viaggio, una signora seduta di fronte alla Piccola Gioia si sente poco bene.... in quel momento le 4 amichette Gioia, Finas, Carol e Claudia stanno per attuare una soluzione definitiva: eliminare la signora prima che fermino di nuovo il treno. Per fortuna (della signora), però, si accorgono che la prossima fermata potrà essere solo Milano Centrale...
Finalmente tutte le amichette arrivano sane e salve a casina :)







