Oh, vediamo vediamo cosa dicono i giornali.
Prima notizia da evidenziare:
Nel 2015 una coppia europea su 3 sarà sterile. Non lo dico io, lo dice il corriere:
Fra dieci anni in Gran Bretagna e in Europa una coppia ogni tre non sarà in grado di avere figli senza ricorrere alla fecondazione assistita. A lanciare l’allarme è un esperto del settore, il professor Bill Ledger.
e poi ancora:
Secondo il professore sono già numerose le coppie europee che si recano in Sudafrica e alle isole Barbados per sottoporsi a trattamenti di fecondazioni assistita. Una clinica alle Barbados offre un pacchetto vacanza insieme all’Ivf (inseminazione artificiale - ndt), che da sola costa intorno alle 3.330 sterline, circa 4.500 euro. Secondo l’esperto le restrizioni alla fecondazione assistita imposte dalla legge italiana indurranno molte donne a cercare aiuto in Spagna dove le donatrici di ovuli possono essere pagate o in Europa orientale dove i costi sono molto minori.
Mi vengono in menti molti commenti, ma tutti abbastanza improduttivi, quindi me li tengo per me.
Altra notizia, o meglio, intervista che mi piace, sempre sul corriere: l'
intervista a Cofferati che, tra tanti temi, affronta anche la questione dei campi abusivi e di come gestire le situazioni illegali:
Ma la solidarietà può essere coniugata con la legalità?
«Le politiche di accoglienza sono fondamentali, ma per essere efficaci hanno bisogno di una crescita della cultura della legalità, che vale per i cittadini nati qui e per quelli che ci arrivano ».
A parole è semplice. Poi c’è la realtà.
«Di fronte a un insediamento abusivo, io mi devo porre il problema della solidarietà verso bimbi e donne che vivono in quel luogo».
E dopo?
«Fatto questo, l’insediamento va abbattuto. Non è accettabile l’idea che siccome ci sono persone che soffrono, ci si ferma, non si agisce. Un esercizio sbagliato della solidarietà, anzi, non è vera solidarietà».
Che si può aggiungere? Che per questo Cofferati è aspramente criticato dal suo stesso schieramento. Ma a sua volta non ha paura di dire che su tante cose la sinistra sbaglia. E al di là del fatto che sono d'accordo con lui, mi piace che qualcuno dica: "oh, chiurloni, forse che forse state sbagliando, fateci una riflessione... ponetevi un dubbio...". Purtroppo a sinistra nessuno l'ascolterà.
Vi ricordate la barzelletta del compagno di partito e l'asino che vola? Ve la ricordo io.
Il figlio di un comunista torna a casa da scuola e dice al padre: "Papà, sai che gli asini volano?" E il padre inviperito: "Ah, questa scuola controllata dal regime, dal potere che opprime il popolo, cercano di tenerci nell'ignoranza per controllare le masse ecc ecc ecc". Al che il figlio lo interrompe: "Ma no, papà, è scritto sull'Unità di oggi." E il padre: "Ah, si? Beh, non è proprio che volino... diciamo che svolazzano...."