E' un po' che medito un post sull'argomento. Più o meno da agosto.
SI fa un gran parlare di pesca subacquea in apnea, con Pellizzari che ci fa tanti bei servizi in tv, su come sia avvincente, la sfida dell'uomo contro il mare, l'esercizio subacqueo, scendere in apnea in profondità e appostarsi, un solo colpo, l'uomo e il pesce ad armi pari. Quasi.
Si quasi, perchè l'uomo sa che la sua fiocina può uccidere il pesce. Ma al pesce chi gliel'ha detto? I casi son due: o il pesce non lo sa, quindi non ha paura e non scappa. Oppure il pesce lo sa, perchè ha visto tanti suoi amichetti infiocinati, e allora vivrà nel terrore che succeda a lui, non solo nei 5 minuti in cui Pelizzari e gli amichetti suoi sono sott'acqua, ma sempre. Praticamente, uno stress continuo. Una vita sotto assedio. Il terrore fisso negli occhi. Un pesce costantemente in crisi di nervi. E senza Valium.
Cmq, anche ammettendo che la pesca in apnea possa essere ritenuta "sportiva" per come la fanno Pellizzari & co., c'è un rovescio della medaglia.
Che i figaccioni di linea blu/pianeta mare/splish splash siano veri atleti non c'è alcun dubbio, scendono con mute supersportive a profondità tutt'altro che banali, posizionandosi a distanze notevoli dalla preda, con un solo colpo in canna che se va a vuoto non può essere ripetuto, perchè quando sono risaliti, han ripreso aria, han ricarcato l'arbalete e sono discesi, il pesce è già andato a casa da un pezzo.
Ma gli altri? I pescatori della domenica d'agosto? Quelli che con un fisico da telespettatore si immergono in apnea per andare a pesca sulle spiagge vicino casa... cosa pescano?
Con tanto fiato da resistere non oltre 2 minuti sott'acqua, si immergono fino a 3 metri al massimo, a pochi metri dalla riva (che mica ce la fanno a nuotare per arrivare fin laggiù dove sono i pesci grossi), puntando la fiocina contro pescetti talmente piccoli che un colpo solo li apre a metà (sfortunatamente i tonni di 1 metro non nuotano lungo la riva...), appoggiando la fiocina sul fianco di scorfanetti talmente piccoli da non sapere nemmeno cosa ci fa un balenone di 100 kili in acqua e ricaricando l'arbalete tre volte, tanto una volta colpito lo scorfanetto mica può scappare lontano, e poi basta alzarsi in pedi per riprendere il fiato. Tutto questo per portare a riva un solo pescetto di meno di 7 cm di lunghezza complessiva, che dopo 5 minuti abbandonato sulla sabbia accanto all'ombrellone ha attirato stormi di vespe e viene, pertanto, ributtato in acqua. A pezzi, chiaramente. Tanto con un pescetto così piccolo mica ci si poteva fare il sughetto.
E allora, che cavolo l'hai massacrato a fare?
Non ce l'ho con i pescatori "veri", anche se non approvo la pesca in apnea in generale. Però, se si potesse regolamentare un po', tanto per evitare queste inutili stragi di pesci piccoli... insomma, i pesci ringrazierebbero.
Di seguito, una ricostruzione fotomontata di una poco edificante scena cui ho assistito quest'estate.